The 4 Freedoms Library

It takes a nation to protect the nation

La nuova Mafia islamica
[Testo originale E INTEGRALE: http://www.serbianna.com/columns/mb/028.shtml ]
Di M. Bozinovich

L'FBI dice che Cosa Nostra è stata sostituita da bande criminali provenienti dall'Albania, a cui partecipano anche kosovari, macedoni, montenegrini. Questi rappresentano la sfida maggiore per gli agenti federali, in quanto è gente violenta e brutale. Queste dichiarazioni giungono diversi mesi dopo che Amnesty International ha detto che il Kosovo (amministrato dalla NATO) è una culla del crimine organizzato.

In Europa, gli albanesi sono già i capi del contrabbando di droga e armi, del furto e contraffazione di passaporti, venditori di armi e di organi umani, schiavisti sessuali, rapimenti e assassini, .... Le competenze, la ferocia e l'incisività dei criminali albanesi ha portato Cataldo Motta -il suo maggior prosecutore- a dichiarare gli albanesi "la più grande minaccia per l'Occidente".

Le sortite dell'FBI lasciano trasparire una sua lacuna organizzativa, ma la situazione fa capire che la cattolica Cosa Nostra è stata sostituita dagli albanesi islamici.Non sono stati trovati nessi con il terrorismo, si pensa che gli albanesi lo finanzino: si continuano a monitorare i gruppi terroristi emergenti, e i loro legami con organizzazioni tipo quella albanese.

Allargamento della Rete criminale


Durante gli anni Settanta gli albanesi erano arruolati da Cosa Nostra in qualità di corrieri, trasportatori o assassini. L'efficienza e brutalità con cui eseguivano i compiti, li hanno fatti avanzare nella rete della criminalità. Nel 1996 il maggior criminale della famiglia Gambino era un albanese. Sammy Gambino era albanese, Zef Mustafa (noto per assassini, traffici ed abuso di alcol) pure. Dal 1996 al 2002 ha raccolto 19 milioni di dollari americani e ha guadagnato una buona uscita di 5 milioni. Da allora non si è più visto.

Nell'assassinio di un cameriere e di un buttafuori nel 1996, Johathon Segal e Michael Greco, dimostra l'indifferenza e l'impulsività con cui gli albanesi ammazzano. Dopo aver dato via ad una discussione in merito al servizio, i due albanesi hanno aperto il fuoco ed ammazzato i due impiegati.Entro il 1980 gli albanesi hanno accumulato abbastanza esperienza criminale in seno alla mafia italiana. Nel 1985, Rudolph Giuliani ha facilitato la cattura di un gruppo balcano -di etnia albanese, coinvolto nel traffico d'eroina dall'Afghanistan alal Turchia, tramite il Kosovo verso gli Stati Uniti-. Preso con almento 125 milioni di dollari americani d'eroina, questi albanesi hanno stabilito una taglia di 400 mila dollari sul loro accusatore Alan Cohen e l'agente Jack Delemore, entrambi messi sotto protezione per questo.

Ci sono bande criminali che hanno paura ad avere a che fare con gli albanesi: sul City Paper di Philadelphia un membro della "Kielbasa Posse" (polacca), dice che loro fanno affari quasi con tutti, dominicani, neri, italiani, bande di strada asiatiche, russi, ma che non si avvicinerebbero mai agli albanesi, in quanto troppo violenti e imprevedibili.

L'FBI aiuta magari ad aumentare la brutalità, e mancano informazioni sulla struttura organizzativa degli albanesi ed accuse nei loro confronti. Dusan Janjic, coordinatore del Forum per le relazioni etniche in Serbia, dice che le ragioni del successo albanese possono essere tre: "parlano una lingua che solo loro capiscono; sono organizzati a livello familiare, una struttura solidale e sicura. Esiste un codice di silenzio, ed è normale morire per chi lo viola".

Cultura della violenza

Secondo l'Institute of War and Peace Reporting, "gli omicidi d'onore sono profondamente radicati nella società albanese, ed hanno ricevuto riconoscimento ufficiale nella legge medievale e tribale chiamata "Canon di Lekë Dukagjini", che rimane la struttura organizzativa della società albanese. I delitti di sangue erano calati, ma dopo i disordini degli anni Settanta le idee contenute nel Canon di Leke sono risorte", scrive Fatos Bytyci.La regola fondamentale del Canon albanese è "Bessa", un concetto che include "lealtà, fedeltà, dignità, e onore". Questo concetto rivive in molte canzoni tradizionali albanesi: "Muori perchè hai tradito un ospite, mancando il pane per servirlo. Muori perchè hai rinunciato alla tua fede".

C'è poi "Gjakmarria", che è uccidere in segno di vendetta, per ristabilire l'onore rubato.La lealtà al clan familiare e la vendetta sembrano essere due aspetti comuni ai gruppi criminali italiani ed albanesi. La fedeltà alla famiglia siciliana, riporta l'agenzia anti-mafia italiana DIA, è più un aspetto culturale che legato alla criminalità. "La mafia albanese si basa su gruppi familiari. La divisione fra gruppi o gruppi familiari era in origine una divisione di tipo sociale, in Albania, senza connotazioni di tipo criminale. Oggi, tutte le attività funzionano ancora in quel modo, in Albania".

In politica, il timore delle conseguenze generate dal Canon, sta portando l'Albania ad assomigliare ad un Kosovo: disordine senza legge.

Il Parlamento albanese di Tirana, ha di recente trovato legami fra criminalità e politica. Secondo il Quotidiano Albanese, del luglio 2004, il governo albanese ha adottato un pacchetto di leggi anti-mafia: c'è una misura che impedisce ad una persona accusata di corruzione di assumere cariche pubbliche per un certo tempo.

Secondo lo scrittore albanese Faruk Myrtaj: "nessun processo contro gruppi criminali è stato portato a termine in Albania. Secondo il Centro di Studio di Crimine e Mafia di Tirana, i processi contro gruppi criminali che hanno a che fare con la politica si tengono a porte chiuse, e la corte decide l'esito. I giudici di solito si dimettono ed emigrano in altre nazioni", probabilmente per la paura di essere uccisi, in accordo con le leggi del Canon che prosperano nella società albanese.
Questi sono gli sforzi fatti per tenere a freno il crimine organizzato in Albania.
[…]

Tag: CAIR, Canada, ChrisGaubatz, DanielPipes, FratelliMusulmani, MafiaAlbanese, MafiaIslamica, MondoIslamico, PDavidGaubatz, PaulSperry, Altro...PhyllisChesler, StatiUniti

Visualizzazioni: 128

Risposte a questa discussione

Paragone fra Cosa Nostra e Islam
[ http://www.danielpipes.org/blog/comments/40936 ]
21.3.2006

Metropolitan Museum: rappresentazioni di Mohammad. Si attendono presto lamentele. E non sono solo le rappresentazioni di Mohammad che innervosiscono gli islamici. Tanto hanno fatto le antiche statue del Buddha, che i talebani hanno fatto esplodere. Gli islamisti egiziani dicono che i monumenti dell'età faraonica debbano essere distrutti perché non fanno parte della cultura islamica e umiliano l'attuale nazione, islamica. In Egitto, come in altri Paesi arabi, vige il divieto di costruire chiese, anche quello di ricostruire le chiese che gli attacchi islamisti hanno distrutto, sebbene il Cristianesimo sia una realtà che -in Egitto, per esempio- esisteva ben prima della venuta dell'Islam.
La verità è che l'Islam è organizzato come la Mafia:
1) Gli "infedeli" non sono degni di fiducia e vanno usati solo per permettere l'avanzata della Famiglia. Nell'Islam al "credente" vien detto di non sviluppare mai relazioni troppo intime con i cristiani o i non-credenti (non-islamici).
2) Una volta che ti coinvolgi nella Famiglia (se nasci in famiglia islamica sei obbligatoriamente islamico) non puoi più lasciarla, pena la morte. Così come avviene in Cosa Nostra.

MAFIA: obbedienza, sottomissione, morte alle spie, ordini, esecutori, contratti.

ISLAM: obbedienza, sottomissione, morte ai trasgressori giustificate con l'emissione di "fatwa", Ayatollah e imam costituiscono il governo di questa Cosa Nostra. Esecutori, promesse di pagamento quando la "fatwa" viene eseguita.
Mafia islamico-egiziana
[ http://www.sullivan-county.com/id3/mafia_egypt.htm ]

Samir sta progettando di scappare con la sua famiglia da un villaggio vicino a Abu Quras, fino al Cairo. Teme per la sua vita e gli è stato detto che se si rifiuta di pagare la "gizia" ("mazzetta") che i villeggianti musulmani chiedono per assicurar loro la "protezione" sua e della sua famiglia, verrà ucciso. "Prendono quando vogliono", dice Samir che ha paura di dare il suo nome completo.

"Quando hanno bisogno di armi, le prendono dai cristiani. Ho paura che verrò ucciso. Anche se venissi ucciso, nessuno direbbe qualcosa. Anche un testimone dell'omicidio starebbe zitto".

Samir si lamenta che la "gizia" sta aumentando in un numero di villaggi nell'Alto Egitto, rendendo impossibile restare nella ragione. "Tutti pagano, ma cosa possiamo fare? Ci sono cosi tante persone che lo negano. Ma mentono! Tutti pagano! Non è uno sfogo!", dice Samir, scusandosi per l'eccitazione. Amgad, pure da un villaggio vicino Abu Qurqas, è vissuta per un anno nascosta in un distretto povero del Cairo. Nel 1996 ha ricevuto tre lettere domandanti "gizia" per la Gam’a Islamiya, il più grande gruppo militante egiziano. La terza lettera, ottenuta dal Middle East Times, dice "chiediamo 10'000 Lire Egiziane da te, domani. Non accetteremo una Piastra di meno e, se paghi un giorno di ritardo, l'importo sarà di 15'000 Lire Egiziane. Se non pagherai entro questi giorni, non accetteremo nemmeno milioni da te e sai qual è la punizione per questo. Cosi è deciso".

La lettera scritta a mano è firmata Gam’a Islamiya. Il vescovo Thomas, responsabile di circa 100'000 copti nella Comunità di Quiseyya, spiega che la "mazzetta" è diventata uno status-quo in qualche villaggio. Il vescovo, che ha seguito più di 100 villeggianti obbligati a pagare la "somma di protezione", spiega che i cristiani della sua Comunità sono obbligati a pagare la "gizia" ai gruppi terroristici e ai bosses musulmani locali. "La maggior parte dei contributi vengono richiesti da gente conosciuta.

Inviano un messaggio che chiede una somma di denaro. Non hanno bisogno di lettere segrete. Lui passerà -presso un negozio o una casa cristiani- e dirà "spediscimi 1'000 Lire Egiziane".

Il vescovo spiega che questa estorsione è "molto comune", e che praticamente tutti i cristiani pagano la "gizia" ai musulmani nei cinque villaggi di Quiseyya. "Natualmente la gizia c'è anche in altre Comunità. Naturalmente è la stessa situazione. A Minya e Abu Qurqas c'è. Sono bosses mafiosi. Si sa bene che solo i cristiani pagano", aggiunge. "Il fenomeno è molto piu vasto e serio che l'uccisione fanatica di gente in chiesa. Questo è il vero Fondamentalismo", dice Milad Hanna, un'intellettuale copta egiziana di spicco. I cattivi e sporchi incidenti legati alla mazzetta, significano che non c'è Governo in Egitto. Significa che stiamo vivendo in uno Stato fondamentalista, come l'Iran o l'Arabia Saudita. Hanna dice che questo fenomeno è un serio problema che sta causando uno spostamento demografico in Egitto e sta danneggiano l'unità nazionale. "Accuso il Partito Nazionale Democratico poiché ha escluso i copti dalla vita politica durante gli ultimi 20 anni". Il vescovo spiega che la "mazzetta" è richiesta ogni volta che c'è uno scambio di soldi o un affare compiuto. Ogni volta che un copto torna dall'Estero, compra o vende dei beni o proprietà, o dispone della sua terra, un boss musulmano appare per raccogliere la sua "parte". Samir, che vende miele, spiega che non c'è via di fuga dal pagamento-per-essere-protetti.

Dice che è stato di recente al Delta per mercanteggiare, perché non si sapesse che stava facendo un affare. Samir dice che comunque, il boss musulmano locale lo ha seguito fino in Nord Egitto. "È un sistema che sta distruggendo lo sviluppo", dice il vescovo Thomas, "è una Mafia". "Prelevano soldi perfino da gente che ha niente", dice Samir. I cristiani devono perfino farsi prestare soldi per poter pagare. "Ognuno sa, la polizia sa e non fa alcuna cosa. Sono molto triste perché molta gente se ne sta andando perché la situazione non è tollerabile", dice Samir. Un pastore del Cairo, che chiede di non essere nominato, dice che gli islamisti usano il Corano per giustificare quello che fanno. Capitolo 9, verso 29: "Combatti contro coloro che non credono in AlLah o nell'ultimo Giorno, finché non ti paghino un tributo in contanti, che ti è dovuto". Il pastore, che frequenta spesso il governatorato di Minya, dice che la "mazzetta" non era abituale finché "la mazzetta si è diffusa da quando le entrate dei militanti sono collassate, da quando le forze di sicurezza le hanno incrinate.

Prima saccheggiavano le gioiellerie, ora fanno pagare la gente". Il problema è che gli islamisti stanno cercando di usare i cristiani come prigionieri di Guerra", dice Raafat Said, una musulmana e membro del Parlamento rappresentante il partito di Sinistra Tagammu. "Più il Governo cerca di farli cadere, più loro puniscono i copti. Più le Forze di sicurezza tagliano i rifornimenti dall'Estero, più loro si riforniscono prelevando dai copti". Said spiega che i copti sono spaventati all'idea di informare la Polizia poiché non credono che la Polizia sia interessata ad aiutarli. "Molti copti sono spaventati all'idea d'informare la Polizia e dubito che l'Ufficiale sia interessato a fermare l'abuso in quanto il suo intimo sentire è di lasciare che i copti paghino", spiega Said. Il vescovo Thomas dice che la violenza serve a terrorizzare la Comunità copta in modo silenzioso. Ha spiegato che ad ottobre 1994 due fratelli che avevano un negozietto hanno pagato la "mazzetta", ma rifiutato di pagare 50'000 Lire Egiziane. Giorni dopo, dei militanti sono entrati in casa dei fratelli e li hanno assassinati di fronte alle loro famiglie. "È un inferno, ma non pago", dice un copto di Quiseyya, aggiungendo che vorrebbe andarsene ma non può permetterselo finanziariamente.
15 ottobre 2009 – Phyllis Chesler
Mafia islamica spiegata

P. David Gaubatz e Paul Sperry, con l’aiuto del figlio di Gaubatz, Chris, che si sono scoperti, hanno pubblicato un importante e forse esplosivo e sensazionale libro che spiega quanto la Fratellanza Musulmana sia connessa con il Council on American-Islamic Relations, conosciuto come CAIR.

Il libro è accuratamente ricercato e ben troppo dettagliato perché qualcuno possa sintetizzarlo in una rivista.
Gli autori spiegano CAIR e altri gruppi simili, la Mafia islamica (Muslim Mafia ) in America; e quindi il titolo del loro libro è: Muslim Mafia. Inside the Secret Underworld That’s Conspiring to Islamize America (Mafia islamica. Dentro il Mondo sotterraneo segreto che cospira d’islamizzare l’America). Essi documentano le Fonti di finanziamento estero del CAIR, i legami con i fondamentalisti e terroristi (inclusa la Fratellanza Musulmana e al-Qaida), le tattiche legali aggressive del CAIR che intendono censurare la Libertà d’espressione come pure la verità sulla jihad islamica e il fondamentalismo in nome di una presunta “islamofobia” – e naturalmente, le loro sfacciate bugie.

Secondo l’investigatore contro il terrorismo, Steven Emerson, molto di ciò che era già conosciuto è stato confermato da questo documento “insider”. Secondo lo scolaro Daniel Pipes, CAIR ha mentito in merito al numero dei loro membri (non sono 50'000 ma 5'133); ha mentito su quanti islamici vivono effettivamente in America (non 7 milioni ma piuttosto 2,3 milioni); ha mentito sulle fonti dei suoi supporti finanziari (la maggior parte vengono dal Medio Oriente arabo); ha mentito dicendo che è un gruppo spontaneo; eccetera.

Posso assicurarvi che CAIR ha pure consistentemente mentito sui delitti d’onore in Nord America.

Più di recente, CAIR ha finanziato gli avvocati dei genitori di Fathima Rifqa Bary (è un’adolescente islamica convertitasi alla Cristianità e che è fuggita via dopo che, come dice, suo padre ha minacciato di ucciderla). CAIR e i suoi legali hanno insistito che Rifqa non è mai stata abusata o minacciata, che gli apostati non sono mai uccisi dalle loro famiglie o comunità islamiche. Hanno specificatamente detto alle autorità che applicano la legge in Florida (Florida law enforcement) che non c’è una cosa come il delitto d’onore nell’Islam. La linea del CAIR è che in ogni comunità c’è della “violenza domestica”.

Comunque, in uno studio antecedente (previous study) nel Middle East Quarterly, ed in un nuovo studio, a venire, che apparirà pure nel MEQ, ho mostrato che i delitti d’onore e i femminicidi domestici in stile occidentale sono molto differenti. Sebbene alcuni induisti e sikh commettano delitti d’onore, ciò e principalmente un crimine intra-islamico e da maschio a femmina.

Inoltre, secondo il dr. Rusty Shackleford (MyPetJawa) nel Washington Times:

“Una fonte infiltrata in una sessione strategica convocata dall’associato alla Fratellanza Musulmana Council on American Islamic Relations, ha riportato che CAIR “ha distribuito copie di un recente articolo dell’Orlando Sentinel che era critico di Rifqa Bary e vuole che i suoi sostenitori dicano che i cristiani hanno lavato il cervello e rapito questa adolescente credulona. Essi hanno pure istruito i loro sostenitori a far circolare pettegolezzi per cui Rifqa sarebbe stata in giro a fare bagordi con ragazzi infedeli e si sarebbe impegnata in atti d’immoralità. Questa strategia del CAIR cerca di defocalizzare l’attenzione dal precetto coranico quasi universale, legale, che chiede la morte per gli apostati ed impugna il carattere della ragazza innocente al centro di questa controversia, che sembra avere genuina paura per la sua vita se torna dai suoi genitori”.

Ricordate le sorelle Said, Sarah e Amina, che sono state brutalmente abusate durante tutta la loro vita sia dal loro padre, che dal loro fratello, che dalla loro madre, ed a cui è poi stato sparato a morte a Dallas, dal loro padre, Yaser, un uomo che è fuggito e che è ancora latitante? Per un attimo, l’FBI si è permesso di chiamarlo “delitto d’onore” – ma poi i gruppi islamo-americani, dietro le quinte, hanno persuaso l’FBI che era una calunnia etnica, una forma di razzismo, una designazione impugnata dagli “islamofobici”. A quel tempo, l’uomo del CAIR a Dallas ha avuto da dire:

“Per quanto ci riguarda, finché non sia stato provato il movente in un tribunale, questo è solo un omicidio”, ha detto Mustafaa Carrol, il direttore esecutivo del CAIR di Dallas, a FoxNews. Ha detto che era preoccupato che il termine “delitto d’onore” potesse stigmatizzare la comunità islamica. “Noi (islamici) non abbiamo il dominio dei mariti gelosi … o della violenza domestica”, ha detto Carroll.

E, quando Aqsa Parvez è stata invitata a casa da sua madre (come lo sono state le sorelle Said), è stata strangolata a morte da suo padre. Il crimine di Aqsa? Come le sorelle Said, Aqsa era vista come “troppo occidentale”. Aqsa non voleva indossare sempre l’hijab; le sorelle Said avevano effettivamente fidanzati non-islamici, cristiani, che stavano cercando di proteggerle.

Prego realizzate che Rifqa Bary non solo ha un fidanzato cristiano. Ma ha scelto un dio cristiano, che, a rischio di ripetermi, è un crimine capitale fra gli islamici fondamentalisti.

Indovinate cosa ha da dire il CAIR in Canada, in merito alla morte di Aqsa Parvez a Toronto? Un portavoce per il CAIR canadese (CAIR-CAN) ha detto che “in base alle opinioni, la morte della ragazza è risultata da una rottura fra le culture”.
“La ribellione adolescenziale è qualcosa che esiste in tutte le case canadesi e non è proprio di una cultura o estrazione”, ha detto Sameer Zuberi del CAIR-CAN, all’AFP. “La violenza domestica pure non è propria degli islamici. La morte per strangolazione della signorina Parvez è stata il risultato di violenza domestica, un problema che c’è in tutta la società canadese e non vede né colore né credo”, gli ha fatto eco Shahina Siddiqi, la presidente della Islamic Social Services Association.”

Infine, il CAIR ha “pesantemente sostenuto” e ha dato un premio a Mohammed Hassan, un da tempo conosciuto picchiatore seriale, il fondatore della stazione TV Bridges, che, dopo aver cronicamente picchiato una moglie precedente, ha continuato a picchiare cronicamente la moglie successiva. Ha poi decapitato la sa amata moglie Aasiya a Buffalo, dove lei si è permessa, infine, di lasciarlo ed ha ottenuto un ordine di protezione. Orribilmente, egli ha “segato via la sua testa con un grande coltello da caccia”.

In Muslim Mafia, gli autori descrivono la politica del CAIR sulla violenza domestica. Essi pianificano di depistare, disinformare, e far vergognare le autorità americane che applicano la legge, perché evitino “l’identificazione razziale e il cattivo comportamento della polizia”, ma invece “rispettino la legge islamica e permettano ai clerici islamici locali di decidere la colpevolezza, offrendo consultazioni dove necessario …. Sotto la legge islamica l’uomo ha il diritto di picchiare le mogli per disobbedienza. Perciò, essi opinano, l’uomo islamico che picchia le sue mogli dovrebbe essere trattato differentemente dal pubblico generico, e dalla polizia”.

Gaubatz senior e junior e Paul Sperry hanno reso un enorme servizio pubblico documentando la verità sul CAIR. Bravi a loro e al loro coraggioso editore, World Net Daily.

Ahimé, concordo con Daniel Pipes che il CAIR probabilmente ritornerà in una forma più nuova, imbrogliona, per continuare i suoi vecchi inganni. Comunque, spero che questa spiegazione significhi che essi potrebbero avere meno tempo per supportare i genitori Bary nella loro battaglia legale per obbligare una ragazza di 17 anni a vivere con loro contro la sua volontà.

Se i Bary sono qui illegalmente, qualcuno dovrebbe aiutare Rifqa a fare la domanda d’asilo politico, sulla base che essa sarà ammazzata per onore non solo per apostasia, per aver pubblicamente spiegato la verità in merito alla sua famiglia e forse la verità in merito al tipo di islam che il CAIR rappresenta.

Desidero ripetere la nota cautelativa con cui gli autori iniziano questo libro:

“Questo non è un libro sull’islam o sugli islamici in generale. È in merito alla minaccia conosciuta, dall’islam della shari’a alla jihad violenta, propagata da una classe criminale di islamici conosciuta come Fratellanza Musulmana o “’ikhwan Mafia”. Questa organizzazione segreta domina la maggior parte dei gruppi islamici e delle moschee stabiliti in America, mentre sfrutta, manipola, e persino vittimizza gli americani islamici rispettosi della legge. Solo una parte dei 1,3 bilioni di islamici al mondo è parte di questo gruppo pericoloso. Questo gruppo è in merito a loro”.

Fonte: http://pajamasmedia.com/phyllischesler/2009/10/15/muslim-mafia-expo...

RSS

Page Monitor

Just fill in the box below on any 4F page to be notified when it changes.

Privacy & Unsubscribe respected

Muslim Terrorism Count

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

Mission Overview

Most Western societies are based on Secular Democracy, which itself is based on the concept that the open marketplace of ideas leads to the optimum government. Whilst that model has been very successful, it has defects. The 4 Freedoms address 4 of the principal vulnerabilities, and gives corrections to them. 

At the moment, one of the main actors exploiting these defects, is Islam, so this site pays particular attention to that threat.

Islam, operating at the micro and macro levels, is unstoppable by individuals, hence: "It takes a nation to protect the nation". There is not enough time to fight all its attacks, nor to read them nor even to record them. So the members of 4F try to curate a representative subset of these events.

We need to capture this information before it is removed.  The site already contains sufficient information to cover most issues, but our members add further updates when possible.

We hope that free nations will wake up to stop the threat, and force the separation of (Islamic) Church and State. This will also allow moderate Muslims to escape from their totalitarian political system.

The 4 Freedoms

These 4 freedoms are designed to close 4 vulnerabilities in Secular Democracy, by making them SP or Self-Protecting (see Hobbes's first law of nature). But Democracy also requires - in addition to the standard divisions of Executive, Legislature & Judiciary - a fourth body, Protector of the Open Society (POS), to monitor all its vulnerabilities (see also Popper). 
1. SP Freedom of Speech
Any speech is allowed - except that advocating the end of these freedoms
2. SP Freedom of Election
Any party is allowed - except one advocating the end of these freedoms
3. SP Freedom from Voter Importation
Immigration is allowed - except where that changes the political demography (this is electoral fraud)
4. SP Freedom from Debt
The Central Bank is allowed to create debt - except where that debt burden can pass across a generation (25 years).

An additional Freedom from Religion is deducible if the law is applied equally to everyone:

  • Religious and cultural activities are exempt from legal oversight except where they intrude into the public sphere (Res Publica)"

© 2022   Created by Netcon.   Powered by

Badges  |  Report an Issue  |  Terms of Service