The 4 Freedoms Library

It takes a nation to protect the nation

3 Settembre 2009 - Wafa Sultan
Ostacoli per liberare l’Islam

Quale Donna araba che ha sofferto per tre Decadi vivendo sotto la Shari’a islamica, mi è chiaro che l’Islam è un’Ideologia politica e che la Shari’a deve essere combattuta instancabilmente dalla Civilità occidentale per prevenire la sua Applicazione in una Società libera.

Comunque, mi sono ritrovata a combattere su due Fronti. Il primo Fronte è contro gli Islamisti, sicuramente una Lotta scoraggiante. Ma l’altro Fronte è uno decorato da troppi Individui disinformati a cui piace vedersi quali “Progressisti” dalla Mente aperta. Essi sembrano in qualche Modo reclamare la Superiorità in materia di Compassione, di Pace, di Apertura mentale e di Apprezzamento delle altre Culture. Considerano loro stessi Tolleranti, Individui che pensano liberamente, ed evitano di mettere in Discussione le Intenzioni dannose degli Islamici. Essi limitano loro stessi all’Auto-critica, e producono Scusanti politcamente corrette, per l’Islamismo. Spiacevolmente, essi mostrano la loro indiscutibile Accettazione degli “Altri” a Spese della Responsabilità pubblica che richiede di imparare la Verità in merito ai Principi dannosi dell’Islam.

È cruciale per questi cosìddetti “Progressisti” di prendere Atto del Fatto che l’Islam è certamente basato su un Sistema anti-liberale. Essi hanno Bisogno di risvegliarsi sulle Politiche e sulle Pratiche inumane degli Islamisti attorno al Mondo. Essi hanno Bisogno di prendere Atto del Fatto che l’Islamismo si oppone ai Valori che essi apprezzano. Ed ugualmente Importante, eddi non devono dare per garantito il Rispetto per i Diritti e la Dignità umani che sperimentiamo in America, e in Occidente, Oggi.

Per me, confrontarmi con Coloro che aderiscono al Relativismo multiculturale è la Battaglia più dolorosa. Il loro Punto di Partenza rende gli Sforzi dei Riformatori islamici una Sfida ancor più grande. Quando gli Occidentali sortiscono Scusanti politcamente corrette per l’Islamismo, esse in Effetti sopprimono e indeboliscono la mia Voce e quella di Altri che stanno conducendo questa Battaglia.

Messa in Termini semplici, troppi Individui, e Istituzioni, si sono piazzati sulla Via del Sovvertimento dell’Ideologia politica islamica. Con il loro Approccio compiacente, essi ostruiscono gli Sforzi pressanti per modernizzare l’Islam.

Quando inizialmente sono immigrata negli Stati Uniti, ho appreso con mia Costernazione che l’Islam era stato etichettato da Molti quale “Religione di Pace”. Ma per me, quale Siriana che sono cresciuta in un Paese islamico, una Paletta di Credenze che insiste sul Fatto che le Donne sono Peccaminose, è una Paletta di Credenze maligne. Un’Ideologia pia – che obbliga i Non-islamici a vivere sotto di essa quali Soggetti in-eguali – è un’Ideolgia pia immorale.

Spiacevolmente, noi sperimentiamo frequentemente dure Risposte politicamente corrette alla Critica all’Islam, da Parte di Coloro che ammoniscono gli Islamici ed Arabi liberati. Essi spesso usano Clichets quali: “Ci sono Storie violente in tutti i Testi religiosi”; o “Come possiamo fare di tutti gli Islamici un Fascio?”; oppure “Fra i Cristiani e gli Ebrei ci sono pure Zelanti che hanno fatto Cose orribili agli Altri”. Tutte queste Scusanti sono fatte senza considerare criticamente le Dottrine islamiche, che giocano un Ruolo pericoloso nella Marcia islamica verso il Declino occidentale.

Due Anni fa, il Rabbino Stephen Julius Stein ha pubblicato un Articolo sul Los Angeles Times, criticandomi in un’ingiusta Maniera. Recentemente l’Articolo del Rabbino Stein è tornato in Vita quando un Uomo arabo che per Caso segue i miei Scritti, ha tradotto l’Articolo del Rabbino in Arabo e l’ha pubblicato in un Website arabo sotto il Titolo di “Un Rabbino ebreo scandalizza Wafa Sultan”.

Fra altre Dichiarazioni, il Signor Stein ha citato che egli non potrebbe immaginare una “Donna ebrea che stia fra un Gruppo di Islamici e criticasse il Giudaismo nello stesso Modo in cui Wafa Sultan critica l’Islam”.

Il Signor Stein manca di Conoscenza basilare in merito all’Islam e dimostra una Doppiezza in merito alla sua propria Religione ebraica?

Qui ci sono alcuni Scenari ipotetici:

Se un Gruppo di Ebrei fanatici decapitassero un Islamico innocente, giustificando il loro Atto crudele quale Permesso secondo i loro Testi ebraici, ci potrebbe essere un qualche Dubbio sul Fatto che innumerevoli Donne ebraiche criticherebbero pubblicamente i Princìpi del Giudaismo, che permettono simili Credenze oltraggiose?

Se le Donne ebree fossero relegate allo Statuto di Animali quale Risultato dei loro Insegnamenti religiosi, dubiterebbe Qualcuno dell’ovvio Supporto da Parte del Rabbino Stein alla Ribellione delle Donne ebree contro le loro proprie Tradizioni?

Recentemente, una nota Avvocatessa egiziana ha chiamato, sulla TV araba nazionale, all’Incitamento di giovani Uomini palestinesi a molestare e a stuprare le Donne israeliane, quale Parte della loro Guerra contro Israele (potete vedere il suo Clip su Memri.org).

Se un Avvocato israeliano avesse dichiarato publicamente su una TV israeliana nazionale lo stesso Tipo di Incitamente contro gli Arabi, il Rabbino Stein avrebbe obiettato all’inequivocabile Rigetto da Parte delle Donne ebree, di questa odiosa Provocazione?

E pure, sono piuttosto Sorpresa dell’Ignoraza del Rabbino Stein in merito all’intrinseca Natura dell’Anti-semitismo islamico. Uno presumerebbe che sia un Obbligo, quale Docente e quale Leader della Comunità ebraica, di educare e proteggere la sua Gente. Sfortunatamente, la sua Critica indebolisce soltanto gli Ebrei, e rafforza ulteriormente l’Anti-semitismo islamico. (Prego leggere il nuovo Libro del Dr. Andrew Bostom: “The Legacy of Islamic Antisemitism” – “L’Eredità dell’Anti-semitismo islamico”)

Un Concetto islamico, particolarmente, è chiamato in Arabo “Al Taqyya”. Ciò permette agli Islamici – e li incoraggia – di mentire e di illudere gli Altri al Fine di raggiungere il loro Obiettivo ultimo, che è sottomettere il Mondo all’Islam, sotto la Legge della Shari’a. Per essere Sicuri, gli Islamisti che seguono l’Ideologia politica di sovvertire i Non-islamici e metterli sotto l’Islam, lo usano il Concetto di Al Taqyya.

Quindi, una Relazione destrutturante si è creata: da una Parte, gli Islamisti mentono ai Non-islamici creduloni, e dall’altra Parte, molti Non-islamici, in Particolare Coloro che propongono il Dialogo inter-religioso, accettano le loro Bugie e evitano di porre Domande dure e necessarie, al Fine di esporre le loro Intenzioni pericolose. In quel Contesto, l’Al Taqyya degli Islamici, e l’Ingenuità e l’Ignoranza occidentali in merito alle vere Intenzioni degli Islamisti, sono entrambi dannosi Modelli d’Impegno.

Inoltre, entrambi violano il nostro Diritto di sapere la Verità, indipendentemente da quanto maligno o disinteressato sia l’Obiettivo di ogni Parte. Perciò, Al Taqyya e la Correttezza politica sono Ricette per un Danno irreversibile al Valore della Libertà, che è il Fondamento della nostra Costituzione statunitense e di altre Democrazie liberali occidentali.

Il Rabbino Stein è Uno in un Gruppo di innumerevoli Altri che praticano la Correttezza politica per evitare di urtare Coloro che dichiarano di essere “i suoi Amici islamici”, Come ha citato nel suo Articolo.

La Gente che evita di affrontare i cupi Fatti che riguardano l’Islam, non hanno l’Autorità morale per ammonire Arabi liberati come me. Coloro che non possono confrontarsi con la Dottrina islamica in Modo audace e non vogliono permettere a loro stessi di mettere apertamente in Discussione i terribili Componenti dell’Islam, stanno dalla Parte sbagliata di questo Conflitto.

Mi è stato Spesso chiesto di ammorbidire e compromettere il mio Messaggio. Mi rifiuto di fare Ciò. Credo che la Via per risolvere questa Predicazione islamica sia di metterla in Luce e confrontarla, nella Maniera più veritiera e susseguentemente dolorosa. Come Tutti noi concorderemmo, a Volte, un’acuta Malattia deve essere trattata aggressivamente piuttosto che con una benigna Medicina quale l’Aspirina.

Infine, condurrò Avanti la mia Missione poiché io amo gli Islamici. Sogno di un Futuro, Quando tutti gli Islamici, specialmente dal Medio Oriente, che hanno Nostalgia di una Vita migliore Fuori dal loro Ambiente sopprimente, perché possano gustare il Sapore della Libertà che Noi tutti sperimentiamo Qui negli Stati Uniti. Non è solo il Sogno del Dr. King; questo è il Sogno che dovrebbe essere Garantito a tutta l’Umanità – inclusi Quelli nel Mondo islamico.

La Dr.ssa Wafa Sultan è una Psichiatra certificata, nata in Siriana, è un’Attivista per i Diritti umani ed è Autrice del Libro in Uscita “A God That Hates” (“Un Dio che odia”).

Fonte: http://www.hudsonny.org/2009/09/problems-in-liberating-islam.php

Tag: AlTaqyyia, Apostasia, ControJihad, DirittiUmani, DiscorsoDelCairo, FormerMuslimsUnited, LibertaEspressione, PoliticaOccidentaleVersoMondoIslamico, PoliticaVersoOccidente, Sottomissione, Altro...StatiUniti, WafaSultan

Visualizzazioni: 191

Risposte a questa discussione

A chi dovremmo credere?
[ http://muslimsagainstsharia.blogspot.com/2009/06/who-should-we-beli... ]
Di Wafa Sultan – 12 giugno 2009

Dopo il Discorso del Presidente Obama al Cairo, molti dei miei Lettori arabi del Medio Oriente hanno avuto una Reazione di Smarrimento. Come uno di loro ha espresso: “A chi dovremmo credere, ad Obama o a te?” – e Ciò, in particolare, in merito alla sua Affermazione: “L’America e l’Islam si sovrappongono e dividono Principi comuni, i Principi di Giustizia, Tolleranza e Dignità per tutti gli Esseri umani”.

Vero è che, leggendo la Reazione della Stampa araba al suo Discorso, ora molti Islamici amano Obama. Dopotutto, ha presentato loro una Narrativa che conferma le loro Teorie di Cospirazione e la loro Identità di Vittime dell’Occidente. Quindi, i Media arabi hanno espresso la loro Fiducia che il Discorso fornirà “una nuova Posizione verso l’Islam e gli Islamici, dopo Secoli di Aggressioni e Ostilità” (Al Ahram, Egitto - da Middle East Media Research Institute).
Più che altro, mi viene in Mente una Storia di Nizar Qubbani, il famoso Poeta siriano. Il suo giovane Figlio era un Fisico e soffriva di un Problema cardiaco acuto. Quando Nizar ha chiesto a suo Figlio in merito alle Condizioni del suo Cuore, il Figlio ha disegnato un Cuore rosso. Essendo un Poeta, il Padre ha interpretato il Disegno quale Segno di un Cuore vibrante e in Salute, ed è rimasto molto confortato credendo che questo fosse un Segno di Guarigione. Dopo la Morte di suo Figlio, Nizar ha scritto una Poesia che descriveva i suoi Sentimenti di Padre con il Cuore spezzato. Si sentiva insopportabilmente triste perché realizzava di aver frainteso il Disegno. Ovviamente, lo Schizzo del Figlio era inteso a non convogliare alcuna Speranza per il suo Cuore che sanguinava a profusione. Mentre la Comprensione del Padre quale Simbolo di Speranza era sbagliata.

Il Poeta e il Fisico percepiscono la Realtà in Modi totalmente diversi – e ciò similmente alla Dicotomia fra il Punto di Vista di Obama e il mio sul Mondo islamico.

La Verità è, comunque, che esiste solo una Realtà.

Il signor Obama è un Politico, e un Politico molto astuto. Comunque, il suo Discorso ha rivelato che la sua Veduta è indubbiamente influenzata da Desideri ingenui. La sua Percezione dell’Islam e la Realtà dell’Islam hanno bisogno di essere sincronizzate. Io sono un Fisico e una Realista che ha vissuto e sperimentato l’Effetto della mia Cultura araba e Religione islamica fin dall’Infanzia.

Il Presidente ha assecondato gli Islamici: ha lodato le loro Realizzazioni, li ha commiserati nelle loro Lagnanze, e si è scusato per le Ingiustizie compiute contro di loro in Secoli di Colonialismo – senza menzionare nemmeno una Volta la Storia di rampante e violento Colonialismo arabo. Ha evitato di menzionare i Princìpi jihadisti, o l’Ideologia politica islamica di Supremazia sui Non-islamici – Princìpi di cui la Legge della Shari’a è impregnata. Questi sono insegnati e sanciti apertamente da AlAzhar, l’Università che l’ha ospitato, il Centro principale di Studio della Shari’a. Obama ha sottolineato il supposto Maltrattamento americano dei Terroristi e si è scusato per la Tortura a Guantanamo, dimenticando che i Regimi islamici sono brutali con il loro stesso Popolo. Il Presidente ha pure ripudiato i Contributi significativi degli Stati Uniti - sia in Vite dei suoi Soldati che in Aiuti umanitari, in Favore degli Islamici attorno al Mondo - fatti durante tutta la Storia – nonostante gli Attacchi islamici contro l’America e gli americani -. In breve, Parti del suo Discorso sono suonate come quelle di un nuovo Messia pan-arabo, venuto ad inaugurare l’avvento della giusta Dominazione del Mondo arabo sul Mondo. La Cosa più inquietante è stata la Chiamata del Presidente in Difesa degli Islamici contro gli Stereotipi negativi. Un pericoloso Precedente è stato posto per far tacere la Libertà d’Espressione e per proibire la Critica ideologica. Questo, nuovamente, è Roba da Regimi totalitari da Incubo. La Bellezza della Costituzione statunitense è il suo Bilanciamento, la Saggezza che adotta facendo Distinzione fra ciò che dovrebbe essere protetto e difeso e ciò che dovrebbe essere perseguito e deprezzato. Incoraggiare Leggi che rendono la Critica all’Islam un’Offesa punibile dalla Legge, è preoccupante.

Dal Momento che sono arrivata negli Stati Uniti, ho beneficiato della Libertà di educare i miei Fratelli e Sorelle arabi in Medio Oriente, che bramano la reale Libertà – ed ho visto dei Successi. Il signor Obama mette in Questione questi reali Successi piuttosto che difendere la Libertà.

E quando il Presidente s’imbarca nel suo nuovo Progetto di difendere gli Islamici “contro Stereotipi negativi”, significa che cercherà in qualche Modo di interferire e minare quei Messaggi? O, forse, significa che potrebbe raggiungere l’Organizzazione della Conferenza Islamica, i 57 Paesi che lavorano instancabilmente per promuovere nelle Nazioni Unite una Risoluzione che sopprima le Voci dei Dissidenti contro l’Islam? Sono certa che noi tutti arriveremmo a pentirci di Ciò.
Obama elude il grave stato di Cose nel Mondo islamico con la Lusinga, mostra Mancanza di Coraggio in Favore della Retorica, di Pratiche e di Comportamenti che nutrono questi Stereotipi. Non ho udito alcuna Esortazione al Mondo islamico ad aprirsi alla Diversità, ad accettare le Donne quali eguali Cittadini, con gli stessi Diritti e la stessa Protezione legale che hanno gli Uomini. Non ho udito sfidare il Mondo islamico ad accettare altre Religioni e a permettere loro di essere praticate apertamente entro il Mondo islamico – dove praticare la Cristianità, l’Ebraismo e altre Religioni può costare ad un Individuo, Maschio o Femmina, la sua Vita. Non ho udito alcuna Chiamata a cancellare una Volta per tutte il razzista stato di Dhimmi – la Legge della Shari’a detta che i Cristiani e gli Ebrei sono inferiori e dovrebbero essere soppressi. Sono questi i “… Princìpi di Giustizia, Tolleranza e Dignità per tutti gli Esseri umani”?

In contrasto, io vedo il Cuore della mia Gente sanguinare e conosco l’Urgenza di Auto-correzione e onesto Esame in Nome di un’urgente Sanamento. Obama mostra la Carota ma svincola da Questioni imperative che bollono sotto la Superficie.

La Realtà di Obama rende una Sfida più grande il mio Lavoro e quello di altri, che si espongono contro le Dottrine islamiche intolleranti. Egli mina questa Missione placando Politiche abusive e xenofobe, autorizzando quelle nel Mondo islamico a soggiogare gli Altri, ad obbligare gli Altri alle sue Credenze, e a portare avanti questi Propositi, con le sue Benedizioni.

Il Presidente ha mancano di raggiungere gli Amanti della Libertà, Arabi liberati come me. Ha mancato di condurre il Mondo islamico verso la Modernizzazione e la vitale Riforma.

Piuttosto che gridare “la Casa va a Fuoco”, Obama sorride e ci dice quanto bella sia la Casa mentre brucia senza Controllo e minaccia di distruggerci. Alla Domanda che ho ricevuto per E-mail: “A chi dovremmo credere, ad Obama o a te?”, ho elaborato in Risposta al mio Lettore marocchino che Obama è un Politico che desidera usare dolci Parole e cancellare la Realtà al fine di fare Ammenda con gli Islamici.

Io, dall’altra Parte, sono una Donna araba pragmatica che è fuggita dalla Prigione dell’Islam verso il Mondo libero e che ora dedica la sua Vita ad esprimere Vedute liberamente, per vedere una genuina Differenza nell’Islam. Non possiamo avere entrambi. L’Intolleranza non tollererà mai la Libertà.

Fonte: Hudson New York
Wafa Sultan: "Sfortunatamente il Caso di Rifqa Bary mette in Luce il Pericolo di Radicamento della Jihad nel Mondo occidentale"
[ http://muslimsagainstsharia.blogspot.com/2009/08/wafa-sultan-unfort... ]

La Dr.ssa Wafa Sultan che è Famosa per aver detto la Verità ad un Clerico islamico su AlJazira, è una Donna nata in Siria ed una Psichiatra certificata, un’Attivista per i Diritti umani, e l’Autrice del Libro in Uscita A God That Hates. Qui parla del Caso di Rifqa Bary.

Sfortunatamente il Caso di Rifqa Bary mette in Luce il Pericolo di Radicamente della Jihad nel Mondo occidentale. La Ragazza non correrebbe un Rischio imminente proprio qui negli Stati Uniti solo se il Tribunale decidesse di rimandarla dai Genitori, ma anche a Causa della debole Risposta dei Media sulla Gravità di questo Caso. Tristemente, la Mancanza di Interesse dei Media nel coprire questo Caso va Discapito della Responsabilità pubblica di insegnare la Verità in merito ai Dettami della Shari’a (Legge) dell’Islam.

Sono nata e cresciuta quale Islamica in Siria. Ho praticato l’islam per trent’Anni della mia Vita. Ora sono un’Attivista per i Diritti umani conosciuta che lotta per salvare le nostre Generazioni islamiche future dall’Impatto delle Dottrine islamiche violente e piene di Odio, imbevute nella Shari’a. La mia Vita è pure minacciata, non solo dalla mia Famiglia estesa, ma da innumerevoli Uomini che si considerano Islamici devoti. Sotto la Shari’a, se un Islamico lascia l’Islam o si converte ad un’altra Religione, lui/lei è un “Apostata” da essere ucciso. Sotto la Shari’a ogni Islamico ha il diritto di uccidere un simile Apostata senza Questioni.

Dopo aver udito la Storia di Rifqa Bary, Chiedo urgentemente ad ogni Cittadino americano capace di intendere e di volere, di intraprendere Azione per tenere questa Ragazza innocente lontano dall’essere raggiunta dalla Famiglia. C’è ogni Tipo di Ragione per credere che verrà ferita sia emotivamente che fisicamente – o Peggio -, che venga uccisa una Volta che la Famiglia l’abbia a Carico. Il nostro Sistema giudiziario occidentale deve essere educato in merito alle Leggi islamiche sull’Apostasia per capire le Predicazioni di Rifqa Bary, e la Situazione critica di tutti Coloro che come lei hanno scelto di lasciare l’Islam.

Perciò io imploro le nostre Autorità giudiziarie che sono coinvolte in questo Caso: prendete Nota delle Parole, e ascoltatele, di Individui come me.

Tenere Rifqa protetta e Lontano dalla sua Famiglia è il Modo appropriato di agire sia legalmente che moralmente.

Fonte: JihadWatch via http://muslimsagainstsharia.blogspot.com/
Intervento di Wafa Sultan all’Incontro sulla Libertà d'Espressione tenutosi a Christiansborg, Danimarca, il 14 giugno 2009
[ http://vimeo.com/5173054 ]

Traduzione e Trascrizione (riassunta)

Presentazione: Wafa Sultan, nata in Siria e cresciuta come Islamica, ha lasciato la sua Religione. È una Donna molto coraggiosa, che si espone pubblicamente.

Wafa Sultan: Buongiorno a Tutti. Grazie per avermi invitata a questa Conferenza, sono molto onorata.

Due anni fa, a Seguito dei Disordini causati dalle Vignette su Mohammad, sono stata qui per congratularmi con voi per il vostro Coraggio nel difendere la Libertà di Espressione e di Confessione. Le Vignette sono stato un Inizio per insegnare agli Islamici la Critica al loro Credo (cosa prima impensabile). Queste Vignette hanno avuto un Ruolo principale nel far cambiare le Cose. Il Credo islamico pieno di Odio, Minacce e Violenza non era mai stato messo in Discussione dall'Esterno, in un modo così forte. Le Vignette hanno rappresentato la Parodia della Storia islamica, di cui gli Islamici non si sono mai assunti alcuna Responsabilità. Perché? Gli Islamici sono stati ostaggio del loro proprio Credo per 14 Secoli, non sono mai stati esposti alla Realtà che sta al di Fuori del loro Mondo. Essi seguono ciecamente il loro Dogma e non sono affatto capaci di valutare e criticare il loro Credo. Per essi mettere in Discussione la loro Religione è un puro Tabù. Secondo Bernard Lewis, e sono d'accordo: "gli Islamici rigettano la Novità". D'altra Parte il politicamente corretto e la Minaccia del Multiculturalismo permettono agli Islamisti di credere che gli Altri si siano sottomesso a loro, al Corano e alla Shari'a. Un Articolo mostra come la seconda Città olandese per grandezza [*] sia divenuta la prima Città islamica d'Europa.

Un anno fa Ismail (…) ha dichiarato: "Ascoltate pazzi Fricchettoni. Siamo qui per rimanere. Con AlLah al mio fianco, non ho nulla da temere. Ascoltate il mio Consiglio: convertitevi all'Islam e vivrete in Pace". 10 anni fa c'erano Islamici come Ismail ma si sentivano deboli. Ora sono aumentati e non temono di esprimere le loro vere Intenzioni. Gli europei si dimenticano da dove vengono le loro Libertà e dimenticano la loro Storia. Perciò non proteggono i loro Valori. E nemmeno combattono quelli contrari al loro, ovvero i Valori islamici. Per l'Europa la Violenza è vietata, per l'Islam è autorizzata, ed è perciò che avvengono Delitti d'Onore, Stupri di Non-islamiche e Vandalismi in Città europee. Il Dialogo interreligioso, la mancanza d'Opposizione a queste Pratiche, o addirittura l'Approvazione di esse da parte della Gente europea, permettono che ai Giovani islamici venga insegnato che i Non-islamici sono "Kafir (o Kuffar)", i quali non meritano Rispetto, e che gli Islamici non si dovranno mai assimilare ai “Kafir”. Ai Giovani islamici viene insegnato che la Morte ha più valore della Vita, che gli Ebrei sono "dei Maiali e delle Scimmie”, e che stuprare una Donna non-islamica non è un Reato, eccetera - e questo in Nome della Legge della Shari'a -.

E i Leaders eurabici, invece di difendere il Diritto alla Libertà d'Espressione di Persone come Geert Wilders - che denuncia il Pericolo dell'Islam in Europa -, lo accusano di essere un "razzista islamofobo". Credo che essi siano guidati dalla Conferenza delle Organizzazioni Islamiche – che si trova presso le Nazioni Unite -, composta da 57 Stati islamici che intendono sopprimere - tramite una Risoluzione delle Nazioni Unite - le Voci dissidenti, mettendole a tacere. Questa Iniziativa è da sconfiggere, ma per ora si accusano gli Oppositori dicendo che sono "razzisti di estrema Destra islamofobi": questo Clima di Multiculturalismo mostra la Superficialità del politicamente corretto, e la sua Limitatezza nel criticare Credo e Dottrine pericolose, che intendono distruggere la Bellezza dell'Umanità. Fortunatamente dopo l'11 settembre e dopo le Vignette danesi alcuni Individui in Occidente hanno realizzato che alcuni Aspetti della Religione islamica sono criticabili. Uno di essi è Geert Wilders. Producendo il Documentario Fitna ha aiutato il Pubblico a fare un Collegamento fra gli Insegnamenti islamici e gli Atti di Violenza.

In quanto ad Araba, spero che sempre più Occidentali seguano l'Esempio di Geert Wilders. E chiedo agli Ufficiali occidentali di studiare i Principi islamici senza Vergogna e senza addolcirli. Che si evidenzi la Taqyyah islamica, che permette gli Islamici di mentire al fine di sottomettere tutto il Mondo alla Shari'a islamica. Credo che la Maggioranza degli Islamici utilizzino la Tattica dell'AlTaqyyah per sovvertire l'Occidente: sia essa che l'Ignoranza degli Occidentali in merito alle vere Intenzioni degli Islamisti, sono un Pericolo. Questo Pericolo intende minare i Fondamenti dell'Unione Europea. Capisco che i Membri dell'Unione Europea si rifiutino di giudicare gli Individui in Base alla loro Affiliazione religiosa - ed è un loro Diritto -, ma non è un loro Diritto essere Ignoranti e non considerare il Fatto che l'Islam non è solo una Religione, ma è anche una Dottrina politica che intende sottomettere gli Altri a sé – tramite la Violenza – (proprio come evidenziato da Geert Wilders). L'Affermazione religiosa islamica riportata da Wilders secondo cui "l'Islam è superiore e deve essere imposto con la Forza" è quella che sta veramente alla Base dell’Islam.

Conoscete il Detto "ci vuole un intero Villaggio per crescere un Bambino sano": perciò vi dico che dovete impegnarvi tutti come Comunità di Gente, Paesi e Nazioni, per preservare il Bambino della Libertà. Ricordate per Favore che chi non conosce la Storia, è votato a ripeterla. E che chi non conosce il suo Nemico, non sarà mai in grado di sconfiggerlo. Non c'è alcuna Libertà senza la Libertà di criticare e di dar Vita ad una Discussione. Grazie alle Vignette danesi avete aperto una Breccia e avete magari incoraggiato altri Europei a fare lo stesso. Una Dichiarazione dell'apprezzato Thomas Paine: "Se ci devono essere dei Problemi da Risolvere, lascia che siano ora nella mia Generazione, in modo che i miei Figli possano avere Pace". Allora: affrontiamo questi Problemi ora, proprio adesso, in modo che i nostri Figli possano avere la Pace.

[*] Rotterdam
L’ASSENZA DI ONORABILITÀ ISLAMICA
[ testo integrale: http://www.hudsonny.org/2009/02/islam-distorts-honor.php ]

(...) "La miglior prova è la realtà dell'Islam. Quando il profeta Mohammad sposò la bambina Aysha, questo non fu un atto d'onore verso la fanciullezza di lei. Quando Mohammad sposò Zaynab, la moglie del suo figlio adottivo, dopo aver visto il suo corpo nudo ed averla desiderata, questo non fu un atto d'onore verso una donna sposata. Quando Mohammad sposò la donna ebrea Safiya, dopo il suo ritorno da un 'raid' in cui ha ucciso il padre, il fratello e il marito di lei, questo non era un atto d'onore verso di lei. Lo stesso vale per tutti gli altri suoi matrimoni."
"La sottomissione delle donne le riduce ad un livello inferiore a quello delle bestie - per non parlare delle leggi relative all'eredità, alla testimonianza in Tribunale, al picchiare la moglie che rifiuta di andare a letto col marito, e al 'delitto d'onore'."
"Accusare le donne di 'mancare d'intelligenza' non è un atto d'onore verso di loro. Gli esseri umani -sia maschi che femmine- sono proprietà del Creatore. Nessun essere umano ha il diritto di possederne un altro."
"Mohammad ha detto in un hadith: 'Tre cose rovinano la preghiera di qualcuno: una donna, un cane nero e un asino'. Non ve ne siete mai fatti un pensiero? Non avete mai realizzato che Allah ha scelto il corpo di una donna per la sua invenzione più grande, la Creazione in sé? Non sarebbe più morale investire il corpo della donna di una certa sacralità, invece di vederlo come impuro?" (...)

L’OCCIDENTE DEVE COMBATTERE L’ISLAM

Trascrizione (molto abbreviata) e traduzione del video
[ http://pointdebasculecanada.ca/spip.php?article983 ]

Wafa Sultan, psicologa, è nata da genitori islamici. Il suo docente di Psicologia è stato ammazzato davanti agli allievi da aderenti dei Fratelli Musulmani urlanti 'AlLahu akbar'.
Nel 2006 è stata annoverata fra le 100 personalità più influenti al mondo: è diventata una critica dell'Islam.
Wafa Sultan: 'cerco di mascherare la tristezza che c'è nel mio cuore quando parlo. Non posso dimenticare mia nipote: aveva 10 anni quando è stata obbligata a sposare suo cugino di 40 anni. E questo in base alla Shari'a: Aysha aveva 6 anni quando Mohammad l'ha presa in moglie. Lui aveva 50 anni. Mia nipote è tornata a casa pregando i suoi genitori di non mandarla più dal marito. Ma loro l'hanno cacciata. A 25 anni si è buttata nel fuoco, suicidandosi, lasciando 3 figli. C'erano 800 allieve in una scuola saudita, quando questa ha preso fuoco e, siccome non indossavano il velo, i pompieri si sono rifiutati di salvarle. Attenzione: combattere l'Islam, non quello politico o estremista o wahabista o altro, è un dovere. Nessuno guarda alle radici del Terrorismo, che è il lavaggio cerebrale compiuto nell'Islam. Per capire l'Islam, va letta la biografia di Mohammad: è traumatizzante e schockante. Vengo dalla Francia, dove ho parlato con una donna Ministro pakistana, islamica, che mi ha accusato di mentire: Aysha non aveva 6 anni, ne aveva 9! (...). Mohammad ha vietato l'adozione solo per essere autorizzato a sposare la sua nuora. La terza moglie di Mohammad era una donna ebrea, a cui Mohammad ha ammazzato il marito, il fratello e il padre, e subito dopo se l'è sposata. Io intendo risvegliare 1,3 miliardi di islamici: lavoriamo con Nonie Darwish e Ayaan Hirsi Ali per risvegliare le donne islamiche. C'è solo una scelta con l'Islam: o cambiare o essere schiacciati. Voi occidentali dovete difendere la vostra Civiltà: non dovete dare per garantite le vostre Libertà. Io mi godo ogni attimo della mia vita americana: posso andare per strada senza essere sbattuta in prigione; posso parlare con qualcuno senza essere accusata di adulterio e vedermi applicata la pena capitale; .... Sogno che la mia Siria diventi un Paese civilizzato, come l'America.'
Il messaggio di Wafa Sultan all’America

Sotto la Shari’a islamica, una donna non è considerata un Essere libero. Lei è mentalmente incapace di decidere come vivere la sua propria vita.
Di D.M. Murdock, Freethought Examiner, 2 novembre 2009

La Dr.ssa Wafa Sultan è una nata siriana, psichiatra americana, famosa per la sua pungente critica all’Islam, in un dibattito con un clerico islamico, la prima volta mandato in onda sulla TV al-Jazeera, nel 2006. Il video di questa punizione controversa è stato pubblicato online ed è stato visto da milioni di persone attorno al Mondo. Questa esposizione coraggiosa ed appassionata è stata tanto popolare che la rivista TIME ha votato la Dr.ssa Wafa Sultan quale una delle 100 persone più influenti dell’anno, al Mondo.

La Dr.ssa Sultan è pure co-fondatrice del gruppo per i Diritti umani americano Former Muslims United, fra i cui membri sono inclusi altri importanti attivisti ex-islamici quali Nonie Darwish e Amil Imani, insieme ad altre anime coraggiose. Uno dei propositi principali di FMU è di assicurare che gli apostati islamici siano protetti sotto la Legge statunitense, che punisce la gente con la pena capitale per aver ucciso altri esseri umani, indipendentemente dalla loro fede o non-credenza. Sfortunatamente, secondo le principali quattro scuole di Giurisprudenza islamica, gli apostati dell’Islam possono essere uccisi liberamente e legalmente ( apostates from Islam can be murdered freely and legally ) – e a molti dei fedeli islamici è stato insegnato a credere che questa macellazione sia necessaria, secondo la “Legge di Dio”.
Former Muslims United educa pure il pubblico in merito alle minacce verso i loro Diritti umani e Libertà fondamentali sotto la Legge della Shari’a, che è portata avanti nei Paesi non-islamici attorno al Mondo. Uno sguardo al Reame d’Arabia Saudita rivela lo Stato fondamentalista islamico sotto la Legge della Shari’a – e questo modo di vita è esportato globalmente con un programma per forzare la Legge della Shari’a pure sulla popolazione non-islamica. Insieme alla Shari’a giunge l’assassinio degli apostati, la legalità nel picchiare la moglie, i “Delitti d’onore”, i matrimoni infantili, le decapitazioni pubbliche, le lapidazioni, le impiccagioni, le amputazioni degli arti, la discriminazione verso le donne, ed il velamento forzato di esse, come pure altri brutali e duri atrocità e maltrattamenti degli Esseri umani.


(Foto) Il libro della Dott.ssa Wafa Sultan “Un Dio che odia”: il mali dell’Islam”

Wafa Sultan è un’attiva e coraggiosa critica dell’Islam, del suo core fondamentale, che include non solo la Legge della Shari’a, ma pure le violente esortazioni in seno al Corano stesso. Per il suo lavoro d’importanza vitale, che aiuta a preservare la società democratica e libera, la Dott.ssa Wafa Sultan vive sotto costante minaccia alla sua sicurezza. Al fine di raccontare la sua storia e diffondere il suo messaggio, lei ha pubblicato un nuovo libro in cui spiega il pantano in cui gran parte del Mondo si trova attualmente ad affondare: “Un Dio che odia: la donna coraggiosa che ha infiammato il mondo islamico parlando contro i mali dell’Islam” ( A God Who Hates: The Courageous Woman Who Inflamed the Muslim World Speaks Out Against the Evils of Islam ). Lei ha gentilmente acconsentito ad un intervista con me su Examiner.com, in merito alla sua vita ed alla sua missione.

D.M. Murdock: Dr.ssa Sultan, grazie per onorarci con questa intervista. Lei è una donna coraggiosa per fare quello che fa. La prima domanda è: lei ha ricevuto minacce personali contro lei stessa, specificatamente a causa della sua apostasia dall’Islam davvero pubblica? Che impatto hanno avuto sulla sua vita queste minacce?

Wafa Sultan: Ricevo minacce di morte su base quotidiana. Sono una scrittrice ben nota nel mondo arabo. I miei scritti mi espongono a milioni di devoti islamici che non hanno niente di positivo da dimostrare, a parte la pura crudeltà dei loro insegnamenti. L’Islam li ha privati della loro capacità intellettuale di affrontare la critica in modo efficace ed accettabile.
Essere nata e cresciuta come islamica, mi ha aiutato a realizzare quanto serie siano queste minacce. Mentre cerco di non lasciare che queste minacce interferiscano con la mia missione, allo stesso tempo non le ignoro nemmeno. Prima di fare uscire il mio libro “Un Dio che odia”, sono stata obbligata a stare nascosta. Non è stato facile, ma poiché credo nella mia missione, nulla mi impedirà di realizzare il mio obiettivo.

Murdock: Lei è nata e cresciuta nel suo Paese – la Siria – che, sebbene si supponga avere un Governo “secolare”, è largamente islamica. Quanto differente era la vita in Siria, da quella di lei da quando è diventata cittadina americana? Specificatamente in quanto a donna, quanto è diversa la sua vita da ciò che sarebbe stata, se lei fosse stata entro la Cultura siriano-islamica?

Sultan: L’idea di Governo “secolare” è un errore di concezione che ha bisogno di essere chiarito. Non c’è Governo secolare nel mondo islamico. Alcuni Governi fanno finta di essere secolari per due ragioni principali: 1. Dimostrare all’Occidente che essi sono “secolari” e in questo modo beneficiare economicamente dall’avere a che fare con l’Occidente; 2. I Governi dispotici sono sempre minacciati dagli islamisti. Ciò lascia questi Regimi autocratici nessun’altra scelta che colpire gli islamisti con un pugno di ferro.

I continui conflitti fra due mali non significano che il Governo sia meno islamico. In Siria, finché gli islamisti non danno fastidio al Governo – specialmente al presidente ed alla sua famiglia – essi sono liberi di fare qualsiasi cosa desiderino. Per i passati vent’anni, gli islamisti con l’aiuto del denaro saudita, hanno giocato un ruolo principale nella radicalizzazione del pubblico saudita, mentre il Governo siriano chiudeva un occhio.

La situazione sotto la Shari’a islamica è cattiva in ogni Paese islamico, ma il livello di rigorosità è diverso da un Paese all’altro – a dipendenza del grado in cui queste Leggi sono applicate e seguite. Sulla scala da uno a dieci, dove 1 è il minimo, e 10 è il peggio, direi che la Siria è al 6, mentre l’Arabia Saudita merita un 10.

Comunque, la mia vita in America non è paragonabile alla mia vita in Siria, sotto tutti gli aspetti. Da quando ho lasciato il mio Paese nel 1989, ho goduto la mia vita da persona libera. Indipendentemente dalle minacce che ricevo, mi esprimo liberamente e dico ciò che ho in mente senza la paura di essere uccisa dalla mia famiglia e associati.

Lei crede che se vivessi in Siria potrei rispondere alle sue domande liberamente, nello stesso modo in cui sto facendo ora?

Murdock: Quando lei ha guadagnato la sua cittadinanza americana, lei ha appreso in merito alla Costituzione statunitense. Quali sono alcune importanti differenze fra la Costituzione americana e la Legge islamica della Shari’a, dal suo punto di vista?

Sultan: In essenza, ho iniziato ad imparare in merito alla Costituzione statunitense dal primo momento in cui sono arrivata negli Stati Uniti. Ho appreso in merito alla Costituzione non necessariamente leggendola, ma piuttosto sperimentando la vita in quanto a donna libera – Libertà che mi è stata garantita con la piena protezione da parte della Costituzione americana. Da quel momento, mi sono goduta la mia vita da Essere umano liberato, abile mentalmente ed intellettualmente di fare le mie proprie scelte e tramite esse, modellare il mio destino.

“Sotto la Shari’a islamica, una donna non è considerata un Essere libero. Lei è mentalmente incapace di decidere per la sua propria vita”.

In contrasto, sotto la Shari’a islamica, una donna non è considerata un Essere libero. Lei è mentalmente incapace di decidere per la sua propria vita, così deve stare sotto il controllo del marito. Lei non ha alcun diritto di sposare un uomo di sua scelta, senza il consenso di suo padre o di un altro membro maschio della famiglia. Lei non ha alcun diritto di divorziare per sua scelta o di ottenere la custodia dei figli in caso di divorzio. Il valore della sua vita è metà del valore di suo marito.

In breve, le donne sono un oggetto dei loro mariti e della loro famiglia estesa, e perciò la loro libera scelta è interamente ristretta dalla Legge della Shari’a.

Murdock: In quanto a psichiatra, quanto importante sente che siano la Libertà di pensiero e di parola, per la salute emotiva, psicologica, e spirituale dell’Essere umano?

Sultan: Gli Esseri umani non possono prosperare intellettualmente, mentalmente, ed emotivamente senza essere in grado di pensare ed esprimere i loro pensieri liberamente. Attraverso la Storia, le grandi Civiltà sono sempre stato il prodotto delle menti libere. Se diamo un’occhiata alle società tiranniche, indipendentemente dalla natura della loro oppressione, sia religiosa o politica, i risultati sono poco altro che coercizione, povertà, e arretratezza in tutti gli aspetti della vita.

C’è un detto arabo che ripetiamo sempre ma non applichiamo mai: “Un corpo sano è sempre guidato da una mente sana”. È un dato di fatto che la nostra salute fisica è pure il prodotto della nostra mente sana. Perciò, un Essere umano non avrà mai una mente sana, a meno che non sia in grado di nutrirla ed esprimerla liberamente.

Murdock: In quanto ad ex-islamica, lei si considera un’atea o una secolarista, o lei aderisce ad un differente assetto di credenze religiose o pratiche spirituali? O forse niente di ciò? Lei concorda che la gente dovrebbe essere libera di credere o non-credere nei dogmi religiosi, di qualsiasi tipo essi siano, fintantoché essa non imponga ciò e sé stessa agli altri?

“Generalmente parlando, mi considero una persona spirituale che crede nell’esistenza di un potere divino che a qualche livello controlla questo Universo”.

Sultan: Dipende da come definiamo Secolarismo. Generalmente parlando, mi considero una persona spirituale che crede nell’esistenza di un potere divino che a qualche livello controlla questo Universo. Considero che questa forza sia la fonte dell’energia positiva che può ispirare gli Esseri umani ad essere gentili e compassionevoli. Non seguo una religione specifica, ma rispetto il diritto degli altri di scegliere liberamente e praticare la loro. La mia semplice filosofia è che hai il diritto di adorare una pietra, fintantoché non mi colpisci con essa.

Murdock: Se lei potesse dire una cosa al pubblico americano, cosa sarebbe?

Sultan: Nel mio libro, “Un Dio che odia”, racconto la storia della mia vita, attraverso la quale il lettore può avere un’intima comprensione della vita – specialmente quella di una donna in una società islamica e dell’infausta realtà dell’Islam in generale. È imperativo per gli americani di educarsi in merito al questo soggetto, inclusa la fondazione della religione islamica e della sua ideologia politica.

Ci sono quattro entità principali nella nostra società che hanno bisogno di un’educazione adeguata:

1. Gli ufficiali governativi – specialmente quelli che hanno a che fare con la Sicurezza -; devono acquisire la conoscenza studiando i testi islamici, incluso il Corano e la Sunna da fonti arabe, parola per parola, senza alterazione dei testi. Ciò sottolineerà la predicazione dell’Islam politico, che aspira a sottomettere il mondo occidentale sotto l’Islam e la Legge della Shari’a.

“I media hanno bisogno di evitare di essere politicamente corretti, e devono essere diretti nel discutere le notizie relative a storie di brutalità islamica”.


2. I media hanno bisogno di evitare di essere politicamente corretti, e devono essere diretti nel discutere le notizie relative a storie di brutalità islamica. Sfortunatamente, le storie struggenti di Delitti d’onore stanno gradualmente aumentando in numero negli Stati Uniti, come pure in Europa.

3. Le Accademie hanno bisogno di evitare di ripulire l’Islam e hanno bisogno di insegnare studi islamici da una prospettiva scientifica, così che gli studenti ricevano le informazioni corrette. Per esempio, gli studenti hanno bisogno di sapere la realtà della Jihad da una prospettiva geopolitica e storica. In questo modo essi possono apprendere le devastanti conseguenze dell’espansione dell’Islam attraverso la Storia e la brutalità che è stata usata dall’Islam per conquistare, e per diffondersi.

4. Da ultimo, i proponenti non-islamici del dialogo interreligioso devono ricevere un’educazione comprensiva sui vari importanti concetti islamici, da parte di scolari affidabili, per opposto a scolari apologeti quali Karen Armstrong ed il professor John Esposito. Con informazioni adeguate e solide, i partecipanti ai dialoghi interreligioni devono essere forti abbastanza da chiedere alle loro controparti islamiche quelle domande dure e sgradevoli, riguardanti l’Islam. Ciò può generare qualche risultato produttivo, nel forzare gli islamisti che sono erroneamente considerati “moderati” a svelare le loro vere intenzioni.

In breve, la Correttezza politica pervadente nella nostra società è un’epidemia di enormi proporzioni. Con il suo Relativismo morale e Multiculturalismo, conduce al drastico declino dei valori occidentali, e se ciò continua in arrestato, può ben condurre alla distruzione della Civiltà occidentale come la conosciamo oggi.

Murdock: Grazie, Dr.ssa Sultan, per il suo coraggio e la sua intelligenza nel parlare in favore dei Diritti umani per la gente del Mondo intero. Noi supportiamo di tutto cuore i suoi sforzi e speriamo che lei resti al sicuro e attiva per davvero molto tempo.

Fonte: http://formermuslimsunited.americancommunityexchange.org/2009/11/02...

RSS

Page Monitor

Just fill in the box below on any 4F page to be notified when it changes.

Privacy & Unsubscribe respected

Muslim Terrorism Count

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

Mission Overview

Most Western societies are based on Secular Democracy, which itself is based on the concept that the open marketplace of ideas leads to the optimum government. Whilst that model has been very successful, it has defects. The 4 Freedoms address 4 of the principal vulnerabilities, and gives corrections to them. 

At the moment, one of the main actors exploiting these defects, is Islam, so this site pays particular attention to that threat.

Islam, operating at the micro and macro levels, is unstoppable by individuals, hence: "It takes a nation to protect the nation". There is not enough time to fight all its attacks, nor to read them nor even to record them. So the members of 4F try to curate a representative subset of these events.

We need to capture this information before it is removed.  The site already contains sufficient information to cover most issues, but our members add further updates when possible.

We hope that free nations will wake up to stop the threat, and force the separation of (Islamic) Church and State. This will also allow moderate Muslims to escape from their totalitarian political system.

The 4 Freedoms

These 4 freedoms are designed to close 4 vulnerabilities in Secular Democracy, by making them SP or Self-Protecting (see Hobbes's first law of nature). But Democracy also requires - in addition to the standard divisions of Executive, Legislature & Judiciary - a fourth body, Protector of the Open Society (POS), to monitor all its vulnerabilities (see also Popper). 
1. SP Freedom of Speech
Any speech is allowed - except that advocating the end of these freedoms
2. SP Freedom of Election
Any party is allowed - except one advocating the end of these freedoms
3. SP Freedom from Voter Importation
Immigration is allowed - except where that changes the political demography (this is electoral fraud)
4. SP Freedom from Debt
The Central Bank is allowed to create debt - except where that debt burden can pass across a generation (25 years).

An additional Freedom from Religion is deducible if the law is applied equally to everyone:

  • Religious and cultural activities are exempt from legal oversight except where they intrude into the public sphere (Res Publica)"

© 2022   Created by Netcon.   Powered by

Badges  |  Report an Issue  |  Terms of Service