The 4 Freedoms Library

It takes a nation to protect the nation

Mondo islamico, Georgia - Propaganda marxista-islamista: III Guerra Mondiale fra cattivo Occidente e bravo Islam.

LA III GUERRA MONDIALE È GIÀ INIZIATA
[
http://english.pravda.ru/world/americas/112718-0/ ]

Alcuni esperti credono che la III Guerra Mondiale inizierà 100 anni dopo la Prima e che prenderà le vie di centinaia di milioni di persone. Alcuni scienziati pensano che la guerra sia già in corso, e che si avvii al completamente della sua prima fase.

 

Konstantin Sivkov, primo VP dell’Accademia di Questioni geopolitiche, ha sviluppato un concetto scientifico delle ragioni, fasi e tempistica della III Guerra Mondiale. Ha condiviso la sua previsione con la Svobodnaya Pressa.

Sivkov crede che il pianeta terra abbia sperimentato una crisi globale, di Civiltà. La crisi è stata causata da diverse di sproporzioni, e meglio. 1) i conflitti fra la crescita di produzione/consumo e le risorse a disposizione; 2) i conflitti fra i “poveri” Paesi in via di sviluppo e i Paesi “ricchi” industrialmente sviluppati, fra le Nazioni e l’Élite transnazionale; 3) i conflitti fra il libero Mercato senz’anima con il potere del denaro e le radici spirituali in varie Civiltà, inclusi gli ortodossi, gli islamici, i buddisti ed altri.

 

“L’analisi di possibili soluzioni di questi disequilibri e conflitti mostra che sono di natura antagonista, e la crisi non può essere risolta senza significanti scontri di interessi su alcuni gradi soggetti geopolitica. Ciò significa che la partecipazione di forze militari è inevitabile. Considerando la natura globale della crisi, possiamo presumere che la partecipazione militare sarà pure globale”, crede Sivkov.

 

Egli predice che la III Guerra Mondiale sarà secondo coalizione. Paesi formeranno coalizioni basate sulla loro lealtà ad uno dei due modelli dell’Ordine Mondiale.

 

Il primo modello è “il Mondo della Gerarchia civilizzata”. Pochi eletti sfruttano brutalmente il resto dell’umanità. Il secondo modello è “Mutuo Supporto civilizzato” o “Armonia civilizzata”.

 

“In altre parole, la guerra sarà sollevata per definire le basi spirituali del nuovo Ordine Mondiale. Sarà o basato sull’individualismo, l’egoismo e la soppressione, o la comunità, la dominazione di mutui interessi per sopravvivere e svilupparsi e supportarsi a vicenda. Questa è la principale differenza fra la guerra a venire e le precedenti guerra che sono state combattute per la ridistribuzione economica.”

 

Due coalizioni esistono già. La prima è l’alleanza dei cosiddetti Paesi industrialmente sviluppati, rappresentati dalle civiltà occidentali. I fondamenti spirituali di questa coalizione sono basati sull’individualismo e il possesso materiale che genera potere del denaro. Il core politico e militare della coalizione è rappresentato dal blocco della NATO. La seconda coalizione coinvolge Paesi di ortodossi, islamici e altre civiltà, basati sulla dominazione dello spirituale sul materiale. Questa coalizione è interessata in un Ordine Mondiale multipolare. Eppure, questi Paesi non hanno realizzato che hanno mutui interessi geopolitica, senza contare la necessità di un’unità politica o militare.

 

“I Paesi che non sono parte della civiltà occidentale non sono pronti per un confronto militare né in termini di organizzazione, e nemmeno di preparazione tecnica. D’altra parte, questa coalizione ha una schiacciante maggioranza di gente e controlla ampie risorse naturali e territori. Questo aumenta considerevolmente le loro possibilità di vincere una guerra su lungo termine e di provvedere favorevoli circostanze per combattere l’aggressore durante le fasi iniziali della guerra. Un altro potenziale vantaggio è che attacchi simultanei in tutte le direzioni sono praticamente impossibili. Ciò crea una riserva di tempo per la consolidazione di Paesi in una coalizione anti-imperialistica. C’è una possibilità di supportare i Paesi che saranno le prime vittime degli aggressori”, dice Sivkov.

 

Lo scienziato è convinto che la guerra è già in corso. Fino ad ora è in uno stadio relativamente pacifico.

 

“Il primo stadio che possiamo chiamare “un tentativo di risoluzione pacifica della crisi” si sta avvicinando alla conclusione. Gli incontri G20 che combattono sul campo proprio ora non stanno ovviamente portando risultati. Le provocazioni di Imedi e Helsingin Sanomat segnano l’inizio della seconda fase, che possiamo chiamare “periodo minaccioso prima dell’inizio della Guerra Mondiale”. Durante questa fase, la civiltà occidentale ha cominciato la preparazione per guerre locali e conflitti armati per le risorse.


Le principali azioni di questa fase sono le operazioni d’informazione e le azioni nell’area economica che possono assumere diverse forme, dalle sanzioni economiche, agli attacchi terroristici contro strutture industriali, come pure a diverse attività di Forze Speciali”, dice Sivkov.

 

“Fra pochi anno, comincerà la terza fase, la fase delle “guerre limitate”, che più tardi diverranno una Guerra Mondiale a pieno livello, con tutti i tipi di armi.

 

L’unico fattore di restrizione al momento è il potenziale nucleare della Russia. Secondo le previsioni degli scienziati, l’Occidente cercherà di togliere lo scudo nucleare della Russia.

 

“Considerando la situazione in Russia, dove la quanta colonna dell’Occidente affligge significativamente le decisioni della Russia nel settore della Difesa, in particolare la direzione delle Forze armate della Russia assumerà, possiamo attenderci, il tipo di contratto sul SNF (Spent Nuclear Fuel) [Stoccaggio delle Scorie Nucleari] che priverà la Russia del suo scudo nucleare. Naturalmente ciò verrà presentato con una bella copertura stile lotta per un mondo senza armi nucleari.”

 

La Russia si può attendere l’eliminazione fisica del suo potenziale nucleare durante i primi stadi della guerra mondiale (tramite attacchi terroristici organizzati, …), con un’ulteriore transizione della coalizione neo-imperialistica verso l’uso illimitato delle armi nucleari, che la condurrà alla vincita nella guerra”, ha dichiarato Sivkov.

 

Egli crede che gli aggressori non saranno fermati dalla possibilità di morte di centinaia di migliaia di persone.

 

“La storia mostra che l’élite della civiltà “egoista” non si ferma dai sacrifici umani, se ci fosse una garanzia per loro di sopravvivere nei bunker. L’analisi mostra che se la nuova guerra mondiale viene sollevata, toccherà la maggioranza della popolazione mondiale, tutti i continenti, gli oceani e i mari. Più di 100 milioni di persone potrebbero partecipare a questa guerra. Le perdite demografiche totali potrebbero superere le diverse centinaia di milioni di persone. Perciò, tutta la gente onesta della Terra, inclusi quelli che formano la coalizione “egoista”, devono fare tutto quello che possono per non permettere a ciò di accadere. Per fare ciò, dobbiamo mitigare con la forze della legge o altri metodi, la cupidigia di magnati del settore finanziario transnazionali e nazionali. Dobbiamo fermare le loro ambizioni, la loro avarizia, la loro mancanza di vergogna, e a volte i loro stupidi politici. Ciò può solo essere basato sulla consolidazione di sforzi internazionali”, riassume l’esperto.

Tag: Georgia, IIIGuerraMondiale, Imperialismo, MondoIslamico, Occidente, PaesiInViaDiSviluppo, PaesiRicchi, Russia

Visualizzazioni: 49

Risposte a questa discussione

NOTE d. T.

A) Il "cattivo e terrorista" Occidente ha creato:

1. Dichiarazione dei Diritti umani universali, 1948 - http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_universale_dei_diritti_u... ;

2. Convenzione sui Diritti del Bambino, 1989 - http://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/Creativita_2009///Convenzion... ;

3. Concilio internazionale per i Doveri umani (e relativa Carta), 1993 - http://www2.units.it/~ichd/ ;

4. un Sistema sociale
di cui beneficiano largamente anche gli Immigrati (islamici);

5. Organizzazioni d'Aiuto umanitario internazionale di cui beneficiano anche gli Islamici;

6. aspra Critica al Passato colonialista occidentale;

7. Abolizione della Schiavitù;

8. Condanna del Razzismo.

Il "bravo e socievole" Islam ha creato:

1. - 3. Dichiarazione dei Diritti umani nell'Islam, 1990 (dove la Libertà di Religione è vietata, la Pedogamia - quindi la Pedofilia - è permessa, dove i Non-islamici hanno meno Diritti degli Islamici, dove i Non-arabi hanno meno Diritti degli Arabi, dove la Femmina ha meno Diritti del Maschio, dove il Regime auspicabile è quello del Califfato basato sulla Shari'a - un Totalitarismo dittatoriale teocratico -) - http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_islamica_dei_diritti_dell'uomo ;

4. un Sistema socio-economico locale nei loro Paesi (islamizzati) in cui i Ricchi sono molto ricchi, ed i Poveri sono molto Poveri (e la Situazione è sotto gli Occhi di tutti, anche dei Turisti),
e un doppio Standard di Prezzi, più bassi per gli Islamici, più alti per i Non-islamici;

5. Organizzazioni umantarie che aiutano solo gli (altri) Islamici;

6. nessuna Critica al proprio Passato schiavista, colonialista ed imperialista (da cui i Paesi islamizzati);

7. nessuna Abolizione volontaria della Schiavitù (è stata forzata dall'Occidente) e Schiavitù ancora praticata a Livello ufficioso;

8. Condanna al "Razzismo" anti islamico (mentre tra l'altro l'Islam non è una Razza), e dell'"Islamofobia" (dove la Critica alla Storia, ai Testi e ai Dettami islamici è considerata come Paura irrazionale,
punibile come fosse un Crimine di portata internazionale, per cui è stata coniata - da parte dell'Organizzazione della Conferenza Islamica presso le Nazioni Unite - la "Risoluzione contro la Diffamazione delle Religioni - Islam -",
laddove l'Islam promuove soprattutto la Diffamazione delle PERSONE non-islamiche),
ma Promozione del Razzismo anti ebraico, anti occidentale, ..., e Promozione della (vera e propria) Fobia contro ogni Credo (Ateismo incluso) diverso da quello islamico.

B) Pare che l'Esercito russo sia già composto al 40% da Islamici, quindi è difficile identificare effettivamente la Russia come anti islamica.
CONCILIO INTERNAZIONALE DEI DOVERI UMANI

http://www2.units.it/~ichd/

Il Concilio internazionale dei Doveri umani, da qui chiamato ICHD (International Council of Human Duties), è un’Organizzazione non-governativa e non-profit internazionale. È stata creata 5 anni fa seguando un’idea del Premio Nobel Prof. Roger Sperry e Prof. Rita Levi Montalcini. In occasione della Laurea ad Honorem conferita alla Prof. Rita Levi Montalcini dall’Università di Trieste nel 1991, lei ha espresso il suo desiderio di formulare una Carta dei Diritti umani come necessaria contropartita della troppo negletta Dichiarazione dei Diritti umani.

Questo progetto è divenuto realtà nel 1993, con la fondazione del ICHD presso l’Università di Trieste, e da quel giorno tanti scienziati, scolari, Premi Nobel e importanti istituzioni italiane e straniere lavorano insieme per supportare e diffondere il messaggio della Carta dei Doveri umani. Il Concilio ha ottenuto nel 1997 lo “statuto speciale” di “Organizzazione non-governativa da parte del Concilio sociale ed economico (ECOSOC) delle Nazioni Unite”.
L’Obiettivo del ICHD deve essere:
• Promuovere una comprensione internazionale dei concetti della Dichiarazione di Trieste dei Doveri umani e di far avanzare nel Mondo l’applicazione di questi concetti.
• Entrare in relazione con le Nazioni Unite, le sue agenzie, e con i Governi nazionali per l’implementazione degli obiettivi del ICHD, e cooperare con Corpi non-governativi internazionali, nazionali e regionali, le cui intenzioni sono consonanti con quelle dell’ICHD.
• Incoraggiare l’adozione da parte delle Nazioni Unite di una “Dichiarazione universale dei Doveri umani” con statura comparabile a quella della “Dichiarazione universale dei Diritti umani”. Promuovere lo stabilimento di un “Giorno dei Doveri umani”.
• Stimolare, forgiare, co-ordinare e partecipare all’implementazione di programmi internazionali relativi ai concetti della Dichiarazione di Trieste dei Doveri umani.
• Organizzare, promuovere, e sponsorizzare Congressi mondiali per il ICHD e simili altri incontri quanto possa essere utile e desiderabile per l’avanzamento dei propositi del ICHD.
• Incoraggiare la formazione di associazioni nazionali per la dissemina dell’informazione dei concetti del ICHD.
• Sostenere attivamente i principi dell’universalità dei concetti della Dichiarazione di Trieste dei Doveri umani.

Il ICHD non deve impegnarsi in alcuna azione di natura politica.

"THE CARTA OF HUMAN DUTIES"
La Carta dei Doveri umani

Un Codice di
Etica
e di Responsabilità
condivise

Problemi cruciali concernenti l’umanità all’alba del XXI secolo urgono l’adozione di un modo differente di pensare e un diverso sistema di valori. Il cambiamento deve essere tanto rivoluzionario quanto quello emerso dopo il Medio Evo. Il nuovo modo di pensare deve essere centrato sugli umani quali parti integranti del nostro pianeta, le cui azioni affliggono tutti gli esseri viventi. È il nostro piano quello di presentare e discutere queste idee attraverso conferenze, workshop e lezioni, e in particolare di supportare reti femminili, e altre organizzazioni, attive nello spirito di questa Dichiarazione. Inoltre, cercheremo la partecipazione delle generazioni più giovani, che rappresentano la nostra grande speranza per il miglioramento della qualità di vita sulla Terra.
Laddove la Dichiarazione dei Diritti umani rappresenta uno dei grandi avanzamenti del XX secolo, manca di affrontare i Doveri e Responsabilità umani quali necessaria controparte di questi Diritti. Il riconoscimento e il rispetto dei Diritti umani domanda l’accettazione di specifici Doveri, al fine di assicurare un’adeguata qualità di vita per tutta la gente e la persistenza di un ambiente sostenibile per le generazioni future. Noi membri fondatori dell’International Council of Human Duties, consideriamo quale vincolante responsabilità per noi stessi, non solo quali esseri umani, ma specialmente quali scienziati ed educatori, di accuratamente ed esplicitamente portare avanti questi Doveri al meglio delle nostre capacità, persino se la loro messa in pratica potrebbe andar contro a politiche stabilite generate da fonti tradizionali di potere ed influenza. Noi con ciò invitiamo tutta la gente coinvolta con queste questioni a raggiungerci.


"THE CARTA OF HUMAN DUTIES"
“La Carta dei Doveri umani”
Un Codice di Etica e di Responsabilità condivise
È Dovere di ogni Essere umano di:
1. rispettare la dignità umana come pure l’etica, la diversità culturale e religiosa.
2. lavorare contro l’ingiustizia razziale e qualsiasi discriminazione delle donne, e l’abuso e lo sfruttamento dei bambini.
3. lavorare per il miglioramento della qualità di vita delle persone anziane e disabili.
4. rispettare la vita umana e condannare la vendita di esseri umani o parti del loro corpo umano vivente.
5. supportare gli sforzi per migliorare la vita della gente che soffre di fame, di miseria, di malattie e di disoccupazione.
6. promuovere effettiva e volontaria pianificazione familiare al fine di regolare la crescita della popolazione mondiale.
7. supportare azioni per una equa distribuzione delle risorse mondiali.
8. evitare lo spreco energetico e lavorare per la riduzione dell’uso di combustibili fossili. Promuovere l’uso di fondi di energia inesauribile, rappresentanti un minimo di rischio ambientale e salutare.
9. proteggere la natura dall’inquinamento e dall’abuso, promuovere la conservazione delle risorse naturali e la restaurazione degli ambienti degradati.
10. rispettare e preservare la diversità genetica degli organismi viventi e promuovere un costante scrutinio dell’applicazione delle tecnologie genetiche.
11. promuovere il miglioramento delle regioni urbane e rurali e supportare gli sforzi per eliminare le cause della distruzione e dell’impoverimento ambientale che può condurre alla massiccia migrazione di gente e la sovrappopolazione nelle aree urbane.
12. lavorare per il mantenimento della pace mondiale, condannare la guerra, il terrorismo, e altre attività ostili chiamando alla decrescita delle spese militari in tutti i Paesi e alla restrizione della proliferazione e della disseminazione delle armi, in particolari, delle armi di distruzione di massa.


MEMBRI DEL
CONCILIO
INTERNAZIONALE
DEI DOVERI UMANI

Prof. Louis Albou FRANCIA
Dr. Enrico Alleva ITALIA
Prof. Ilya Antoniou BELGIO
Prof Giuseppe Franco Bassani ITALIA
Prof. Baruj Benacerraf STATI UNITI
Prof Andrè Berger BELGIO
Prof. Paul Blau AUSTRIA
Prof Giacomo Borruso ITALIA
Prof. Luca Cavalli Sfoza STATI UNITI
Prof. Jean-Pierre Changeux FRANCIA
Prof. Gustave Choquet FRANCIA
Prof. George Coyne STATI UNITI
Prof Emer Colleran IRLANDA
Prof. Jean Dausset FRANCIA
Prof. Benedetto de Bernard ITALIA
Prof. Christian de Duve BELGIO
Prof. Giampaolo de Ferra ITALIA
Prof. Gianfranco Dioguardi ITALIA
Prof. Johanna Dobereiner BRASILE
Prof Manfred Eigen GERMANIA
Prof. Erika Erdmann CANADA
Prof. Arturo Falaschi ITALIA
Prof. Hanslurgen Fischbeck GERMANIA
Dr. Joanne Fox-Preworski STATI UNITI
Dr. Gabriele Gatti REP. DI SAN MARINO
Prof Francois Gros FRANCIA
Dr. Marianne Grunberg-Manago STATI UNITI
Prof. Antonio Guacci ITALIA
Dr. Andrè Hamende ITALIA
Prof. Goran Hèrmeren SVEZIA
Prof. H. F. Honigsberg COLOMBIA
Prof. David Hubel STATI UNITI
Prof. Robert Huber GERMANIA
Prof. Francois Jacob FRANCIA
Prof. Joshua Jortner ISRAELE
Prof. Sergei Kapitza RUSSIA
Prof. Alex Keynan ISRAELE
Sir John Kendrew REGNO UNITO
Prof. Iba Kone KENYA
Prof Arthur Kornberg STATI UNITI
Prof. P.G. Kostyuk UCRAINA
Prof le Hyok Kwon SUD KOREA
Mr Han Been Lee SUD KOREA
Prof Jean-Marie Lehn FRANCIA
Prof. Sang Soo Lee SUD KOREA

RSS

Page Monitor

Just fill in the box below on any 4F page to be notified when it changes.

Privacy & Unsubscribe respected

Muslim Terrorism Count

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

Mission Overview

Most Western societies are based on Secular Democracy, which itself is based on the concept that the open marketplace of ideas leads to the optimum government. Whilst that model has been very successful, it has defects. The 4 Freedoms address 4 of the principal vulnerabilities, and gives corrections to them. 

At the moment, one of the main actors exploiting these defects, is Islam, so this site pays particular attention to that threat.

Islam, operating at the micro and macro levels, is unstoppable by individuals, hence: "It takes a nation to protect the nation". There is not enough time to fight all its attacks, nor to read them nor even to record them. So the members of 4F try to curate a representative subset of these events.

We need to capture this information before it is removed.  The site already contains sufficient information to cover most issues, but our members add further updates when possible.

We hope that free nations will wake up to stop the threat, and force the separation of (Islamic) Church and State. This will also allow moderate Muslims to escape from their totalitarian political system.

The 4 Freedoms

These 4 freedoms are designed to close 4 vulnerabilities in Secular Democracy, by making them SP or Self-Protecting (see Hobbes's first law of nature). But Democracy also requires - in addition to the standard divisions of Executive, Legislature & Judiciary - a fourth body, Protector of the Open Society (POS), to monitor all its vulnerabilities (see also Popper). 
1. SP Freedom of Speech
Any speech is allowed - except that advocating the end of these freedoms
2. SP Freedom of Election
Any party is allowed - except one advocating the end of these freedoms
3. SP Freedom from Voter Importation
Immigration is allowed - except where that changes the political demography (this is electoral fraud)
4. SP Freedom from Debt
The Central Bank is allowed to create debt - except where that debt burden can pass across a generation (25 years).

An additional Freedom from Religion is deducible if the law is applied equally to everyone:

  • Religious and cultural activities are exempt from legal oversight except where they intrude into the public sphere (Res Publica)"

© 2021   Created by Netcon.   Powered by

Badges  |  Report an Issue  |  Terms of Service